Tuesday, June 17, 2008

un bicchiere di vino, con un panino.

La felicita'.

dovrebbe essere li. Per la partita dell'italia, per il croissant di stamattina, perche' da domani, mi ha promesso la radio, arrivera' l'estate. Per la mia azalea che di nuovo fiorisce, per i suoi fiori rossi. Per i clacson che suonano. Per il mio letto profumato.

Dovrei sentirla, e' tutto pronto, non manca nulla. E' tutto in ordine, tutto al suo posto: dovrebbe essere li, tra i polmoni e il sorriso.

Eppure non c'e'. Non c'e' nulla. nulla.

Friday, May 23, 2008

martino

non puoi crescere. dove sono i tuoi ricci, la tua risata? non puoi crescere, martino. Devi rimanere il ragazzino spocchioso di cui mi ero innamorata. Devi rimanere con le tue arie, la tua sicurezza e i tuoi 16 anni. Non crescere, ti prego. Se diventi questo barbuto trentenne, che ne sara' di me? che ne sara' del tuo viso, del tuo sorriso ironico, della luce nei tuoi occhi? la stessa che ho poi rivisto in ogni uomo di cui mi sono infatuata. La stessa strafottenza, la stessa prepotenza, lo stesso fascino. Non posso riscrivere il tuo viso, non posso aggiornare il file. E se mi hai fatto cosi' male, che importa? sei la persona che ho amato di un amore piu' folle, piu' intenso, piu' assolto. di quell'amore che e' una fede. Se poi ti ho odiato, che importa?

non crescere, non lo fare. Non posso perdere il mio primo amore, non posso perdere il sogno che hai sempre portato con te, il sogno che non ho mai abbandonato. Se mi deludi, martino, se parlandoti mi annoi, cosa perdo? Non posso perdere l'illusione che sei. Altrimenti mi perdo.

I tuoi occhi, per fortuna almeno quelli, ancora non sono cambiati.

Thursday, May 22, 2008

traspare

la felicita'.

Si vede nelle foto, trapare.

E' andata

sono tre anni ormai, mi inamoro una volta all'anno. una volta all'anno ho una storia con qualcuno, con una persona all'anno faccio sesso, una volta all'anno vengo scaricata e ci sto male. E poi mi riprendo, e aspetto la primavera dopo.

la primavera e' gia' finita quest'anno, la mia cartuccia l'ho gia' giocata, e ora finalmente posso concentrarmi sulle cose serie. Perche' l'amore, lo vedo intorno a me ogni giorno, e' tutt'altro che qualcosa di serio. Perche' gli uomini, non cambiano.



E' andata, per fortuna. E non mi manca. Speriamo sia un lungo inverno.

Thursday, May 15, 2008

mi sta passando

the details smart but the story’s the same
you don’t have to explain
you don’t have to explain
humiliation of your teenage station
Supernatural Superserious [R.E.M.]

sono passati tre mesi, un altro matrimonio si avvicina, mi sta passando l'ennesima cotta adolescenziale. Tre mesi, per riprendermi, per esserci uscita tre volte. Ora di uscirne, dall'adolescenza.



Ma e' proprio vero che non ci e' risparmiato nulla, e' proprio vero che non si puo' allegramente saltare i gradini a due alla volta. Chi e' cresciuto troppo in fretta, chi ha mischiato le carte, bruciato le tappe, fatto il furbo col conto... si trova prima o poi con una bella sorpresa. So cosa vuol dire, perche' anche a me e' caduto addosso tutto di colpo. E non si e' mai abbastanza grandi per affrontare la vita. E non si e' mai abbastanza maturi per accettare se stessi. Non si e' mai abbastanza cresciuti.

Adolescenti.

Friday, May 09, 2008

ossimori

In casa mia sembra sia appena passato un ciclone. Domani parto per un lungo week end a parigi. Ed io mi sono messa a catalogare e riordinare le sciarpe che ho nell'armadio.

Thursday, April 24, 2008

ascoltate una canzone.

in sere come queste preferisco non pensarti
mi fa male sapere già solo che esisti
gioco con un filo di una giacca e all'improvviso
tutto si rivela
tutto parla
tutto parla
pura ambra [Joe Barbieri]

Bellissima canzone. Non ho molto da scrivere, tutto sta chiuso dentro, non ho voglia di farlo vedere a nessuno, non ho voglia che leggiate i miei pensieri. Sono troppi, sono troppo forti, sono... sono troppo MIEI. Stasera sono sola, ascolto B-side, e coccolo tutti i miei pensieri. Anche quelli blu.

Monday, April 07, 2008

PS

mi piaceva....

perseverare.

La prima volta usciamo, poi mi scarica, dicendo che in questo periodo "e' in fuga". Ma 'ndo vai... Poi mi richiama. Usciamo di nuovo. E due giorni dopo mi dice che e' meglio non continuare a vedersi, perche' non si sa come... e' "mancata la magia". Sim sala bim. Poi mi richiama. Si, ci esco di nuovo, si, sono cogliona. Serata splendida. Poi non si fa sentire piu' per 10 gg.

In effetti, avevo capito di che morte dovevo morire. Potevo anche sistemare la cosa via mail, ma in fondo, come puoi credere a qualcosa di scritto? A una serie di piccole lettere nervose battute ad anni luce da te, dalla vita reale? Le lettere non ti guardano negli occhi, si presentano di profilo, vanitose, per mostrare ogni loro curva, ogni ricciolo, ogni gambetta tesa. Ti ingannano. Gli occhi non sanno farlo.

Alla fine gli chiedo di vederci, usciamo a cena, e mi dice che "ha reincontrato la sua ex per strada (!!!!!!!!) e si sono rimessi insieme". Certo, a chi non capita, d'altra parte probabilmente si erano lasciati giusto perche' si sono persi di vista in stazione. Vabbeh.

Sono andata a casa, ho aperto una bottiglia di vino, ho preso un biscotto della fortuna. L'ho aperto. E ho scoperto... che l'avevano capito perfino i miei biscotti, prima di me. Ecco cosa diceva il bigliettino:

"Do not repeat the same error again and again"

Ho finito la bottiglia.

Thursday, April 03, 2008

A baiuca

sono a letto, di fianco a me c'e' un cartoncino. E' un biglietto semplice, fatto con qualche vecchio editor di testo, quasi artigianale, quasi wordart. Sei righe, sei font diversi: un pugno in un occhio, ma rende l'idea. Ci sono disegnate una chitarra e una specie di mandolino, e' scritto in portoghese. Sponsorizza un ristorantino dell'alfama, in cui ero andata a sentire cantare fado. Ti dice il nome, l'indirizzo, promette cucina tradizionale e buon vino.

A me, a me cosa dice questo biglietto?

Viene da lisbona, viene da quasi un anno fa, viene da un mare di emozioni fa. Era inizio Giugno, ero innamorata. Ora e' l'una di notte, e io sto a guardarlo. Ormai e' blu.

Domani lo regalo.