Thursday, August 17, 2006

non e' facile...

... vivere nel presente. Io mi rifugio sempre nel passato, e' piu' rassicurante. Lo pensavo oggi in macchina, considerando il fatto che la mia radio preferita e' "radio nostalgie": sono fatta cosi'. Ascolto musica gia' sentita, adoro le mie vecchie scarpe da ginnastica del liceo, rileggo libri gia' letti, guardo vecchi cartoni animati e sospiro ricordando i passati amori. Per me mia sorella sara' sempre una ragazzina bellissima con le gambe lunghe, mio fratello un adolescente brufoloso ed io probabilmente mi sentiro' sempre una quattordicienne imbranata con l'apparrecchio per i denti e troppo timida per fare domande ai professori. E le torte che cucino io non avranno mai il sapore di quelle che faceva mia mamma.

non saro' mai un'innovatrice. Dopo "che vita di merda" il mio intercalare preferito e' "quando ero giovane...". Non sono aggiornata su quello che succede nel mondo, non conosco tendenze di moda, non discuto di attualita', non conosco nemmeno gli ultimi gossip! Per me l'ultimo personaggio di cui parlare e' stata Lady D., inutile dire che non so nulla di veline e calciatori. Parlo con nostalgia del DOS e guardo con sospetto alla fusione nucleare.

E quando ci sono novita'?... scappo.

Questo vuol dire invecchiare?

2 comments:

jepessen said...

Non si fa così. Si rifugia nel passato per il semplice fatto che, per quante cazzate tu possa fare, non puoi cambiarlo in nessun modo, e questo ti da la sensazione di non poter combinare danni, come invece potresti fare nel presente.

Così invece ti limiti a subire quello che ti accade invece di reagire e di far finire questa vita di merda, come la definisci tu. Se guardi nel passato non potrai mai migliorare il tuo presente.

svaluzza said...

eh... tutti si preoccupano del mio intercalare (soprattutto vengo redarguita per la volgarita' della frase ;)) ma ti/vi assicuro che il "vita di merda", se pur nata come massima filosofica, ormai si limita ad essere una frase auto-ironica...

no, non ho una vita di merda, e nel presente ci vivo. Ma i grossi cambiamenti fanno paura, e quando ci sei vicino... cerchi un po' di stabilita' in un passato che ormai non cambiera' piu'.