Tuesday, October 10, 2006

primo ricordo - ricordo dolce

Strana la sensazione che ti lasciano gli anziani. Sono quegli argomenti di cui un po' si finge di non essere consapevoli nella vita di tutti giorni. Eppure sono li, che ti guardano, e nei loro occhi si specchia la tua fragilita' intrinseca. E le tue paure.


Sono andata a trovare mia nonna, la vedo di rado oramai. L'ho trovata... piccola. un mucchiettino di ossa fragili in una vestaglietta rosa. Gli occhi azzurri come sempre, piu' grandi ormai tra le guance incavate, e sicuramente meno vivaci di come li ricordo da bambina. Non e' piu' la donna forte che mi teneva sulle ginocchia e cantava, non mi racconta piu' le storie dei passerotti che vanno all'osc. Non e' la nonna assente, e ingiusta, e prepotente, che preferiva mia cugina a mia sorella, e mia zia a mio padre. Non e' la nonna dolce che mi faceva giocare a san grato fuori dal salettino, non e' la donna brillante che si ricordava di tutto e di tutti, che riusciva a intrattenere un salotto di persone con aneddoti e pettegolezzi. Non e' piu' la nonna che piange ogni cinque minuti, non si lamenta nemmeno piu'. Non ci fa piu' impazzire facendo scenate o disubbidendo. Non e' nemmeno piu' la vecchia insopportabile che faceva impazzire tutte le donne di servizio, povere donne che non resistevano un mese con lei che le insultava.

Che cosa e' rimasto di lei?

Guardo i suoi occhioni persi nel nulla, mi chiedo cosa si ricorda, se davvero la sua identita' e' menomanta da un cervello in cui le sinapsi non funzionano piu' bene, se e' ancora lei o solo un'ombra di quello che e' stata, oscurata da medicinali, infermiere, coperte di case di cura. Mi chiedo cosa pensa della sua vita, che e' fuggita via. Mi chiedo se se ne rende ancora conto, e se i suoi occhi sono tristi o solo incoscienti. Mi chiedo come ti senti quando tutto quello che pensi sia eterno finisce, e rimani da sola, a guardare un mondo in cui tu, in fondo, non centri proprio piu' nulla.

2 comments:

Anonymous said...

Questo post mi fa venire in mente un aneddoto letto ultimamente sul Vernacoliere.
Le parole precise non le ricordo, riguardava comunque una coppietta di anziani che si avvicina ad altra gente tenedosi per mano.
Qualcuno del gruppo dice: “guardateli i piccioncini... si tengono per mano!” e uno dei due risponde: “macchè piccioncini... se non ci arreggiamo si va in terra tutti e due..”.
Ciao
Jeremie

svaluzza said...

:-)

pero' mi piace di piu' pensare a due persone che vanno avanti solo perche' si tengono per mano... e non come supporto fisico... ;)