Saturday, September 30, 2006

fame!

bello il tuo blog.
fa venire voglia di cioccolato

[cricu]

sono ingrassata 2 kg, uffa! forse ho esagerato con il cioccolato. Ma di cosa vi dovrei parlare? di coca cola light? di total 0% grassi? O forse e' piu' piacevole raccontare di una colazione da starbucks con caramel cappuccino e muffin al cioccolato appena sfornato?

inutile lamentarsi, ora vado da starbucchio con Ema, e lo guardero', odiandolo, mentre si mangia il suo muffin. E io mi sorseggero' il mio caffe' con aspartame.

CHE PALLE!!!! viene davvero da pensare a un'intelligenza crudele che metta queste regole sadiche. Bisognava progettare l'essere umano per vivere nell'abbondanza, oppure non dotarlo di cervello. ;)

Friday, September 29, 2006

Salve


Salve Regina, mater misericordiae;
vita, dulcedo et spes nostra, salve

chiariamo questa citazione: io non sono nemmeno credente. Immagino che dovrei definirmi cattolica, per i sacramenti che mi sono stati propinati... e ai quali in eta' piu' matura mi sono, con colpevole superficialita', sottoposta... ma ora che ho preso una posizione, mi definisco atea. Nemmeno agnostica. Proprio atea.

E' che, semplicemente, l'idea di Dio mi e' estranea. Quasi a malincuore, perche' della filosofia cristiana, e della visione cattolica del mondo, condivido moltissime cose. Condivido la morale, l'amore per la liberta', la visione dell'uomo al centro del mondo. L'importanza della scelta e dell'azione, la responsabilita' dell'individuo verso se stesso e verso gli altri. Mi piacerebbe mettere la ciliegina sulla torta, e dire di credere in Dio. Ma per me DIO e' solo una parola di cui in fondo non ho mai davvero capito il significato, motivo per il quale... alla fine... ho incominciato a pensare che un significato proprio non ci fosse.

comunque, non volevo disquisire delle mie credenze religiose. La verita' e' che io ho sempre adorato il "salve regina". L'ho sempre trovata una preghiera molto bella, molto dolce. Ed oggi mi e' tornata in mente perche' una mia amica, Regina appunto, e' partita da Ginevra per tornare in Spagna.

Beh, non so se sia il nome o il suo sorriso. Ma Regina e' tanto dolce quanto la poesia... pardon, la preghiera... che ripetevo da piccola, quando con mia nonna dicevo il rosario. E nel mio cuore le auguro tutto il bene del mondo, perche' una persona capace di sorridere a chiunque, secondo me si merita davvero tutta la felicita' possibile.

Mi sarebbe piaciuto conoscerla meglio.

PS: lo sapete che non si trovano immagini sorridenti della madonna? ma perche'? comunque la miniatura che ho trovato mi pare bellissima, cosi' colorata.

venerdi' post giovedi' sera

Dio.
che sonno che sonno che sonno che sonno che sonno.

tra uno sbagdiglio e l'altro ho buttato giu' un caffe'... due fette di torta fatte da esther... un pacchetto di crackers... cosi' l'effetto sonniferoso della digestione compensera' quell'illusione di risveglio che dovrebbe darmi il caffe'.

che sonno che sonno che sonno che ho. questo week end dormo 48 ore di fila!

PS: che belli i soldi...

e di nuovo, buona notte.

andiamo peggiorando di giorno in giorno... oggi e' quasi l'una. Che palle. Io dovrei decidere se avere una vita sociale o una vita produttiva.

Ma a dire il vero, era un po' che non mi divertivo cosi'.

penso che dovrei preferire una vita produttiva, perche' mi pare mi possa dare qualche soddisfazione in piu'. eppure e' inutile mentire a se stessi, io preferisco la vita sociale.

e l'update del blog, lo faro' quando saro' piu' depressa di cosi'. Stasera ho bevuto troppa sangria per deprimermi e deprimervi.

Thursday, September 28, 2006

buonanotte

il solito post deprimente della buona notte? eccolo qui... che pensavate.... eccomi qui :)

per chi volesse tastarmi il polso, non sono depressa. Non sono nemmeno arrabbiata. Neppure allegra. Sono sicuramente stanca, in parte... in parte anche contenta...

quindi vi lascio con un messaggio di speranza cantato da un angelo. E questo e' soprattutto dedicato a Santi. E a tutti quelli che pensano di aver perso la speranza. e un po', un po' e' dedicato anche a me.


Un bel dì, vedremo
levarsi un fil di fumo
dall'estremo confin del mare.
E poi la nave appare.
Poi la nave bianca
entra nel porto,
romba il suo saluto.
Vedi? È venuto!
Io non gli scendo incontro. Io no.
Mi metto là sul ciglio del colle e aspetto,
e aspetto gran tempo e non mi pesa,
la lunga attesa.



Tutto questo avverrà, te lo prometto.
Tienti la tua paura,
io con sicura fede l'aspetto.

Butterfly [Madama Butterfly/Giacomo Puccini]

Wednesday, September 27, 2006

era un gioco, non era un fuoco


scusa e' tardi
e penso a te
ti accompagno
e penso a te
non son stata divertente
e penso a te

Mina-Battisti [e penso a te]

scoperte

Miliardi di mosce mangiano merda.
non puo' essere un caso.
... e se avessero ragione loro?
Emanuele [citando... non ricorda chi.]


una mosca posata sul monitor non si spaventa per il mouse che cerca di colpirla!!!! che brava la mosca, non ha nessuna difficolta' a distinguere tra reale e virtuale, lei....

top quasi ten

bene, ho pensato di fare un'analisi razionale di me stessa, e per fare questo incomincero' ad analizzare gli argomenti piu' trattati nel mio blog. Ecco gli argomenti piu' in voga - almeno apparentemente. top -quasi- ten:

1- Francesco
2- Cioccolato
3- Incazzature misteriose
4- Milano
5- Emanuele
6- Amiche di Milano
7- I programmi radiotelevisi della televisione svizzera
8- Bobo

beh, ora e' giunto il momento di interpretare il tutto. Di cosa parlo realmente in questo blog? Quali sono le parole nascoste dietro alle parole, le immagini nascoste nei link? quali i miei segreti, i pensieri solo accennati, le vere muse del mio agire? Ecco a voi la top ten, quella reale:

1- Francesco
2- Cioccolato
3- Incazzature misteriose
4- Milano
5- Emanuele
6- Amiche di Milano
7- I programmi radiotelevisi della televisione svizzera
8- Bobo

e ho detto tutto... ;)

La verita' e' che per un attimo ho valutato l'ipotesi di scoprirmi del tutto. Stavo per darvi la chiave di lettura di quello che scrivo, perche' talvolta... mi pesa questo blog, questo dire e non dire. Questa poca chiarezza che mi sento costretta ad usare. Talvolta mi inibisco, e non riesco ad usare il blog come vorrei. La consapevolezza che i miei amici leggono quello che scrivo, beh. mi frena. Come posso insultare apertamente qualcuno... Marcos, facciamo il caso, cosi' come esempio del tutto teorico... se so che le persone che lo conoscono leggono quello che scrivo? Come posso evitare domande che NON voglio sentirmi fare, come posso parlare di argomenti di cui NON voglio discutere di persona, se chi mi frequenta legge gia' tutto sul mio blog? Io volevo un diario, mi ritrovo con una vetrina. Ma non era una vetrina quella che cercavo! cercavo una pagina bianca dove tratteggiare liberamente i pensieri colorati. Invece ho creato uno spazio espositivo, ed io la maggior parte delle volte mi limito a coprire i manichini, altrimenti troppo nudi per stare sotto i riflettori.

la verita' e' che, talvolta, la tentazione per usare il blog per mandare messaggi mirati e' troppo forte. E questo e' anche peggio. E' vigliacco.

e la "vera" verita' e' che anche un celebroleso capirebbe quello che scrivo davvero, io sono, mio malgrado, una persona trasparente. Probabilmente ai manichini metto al massimo qualche costume da bagno, modello brasiliano... non certo dei vestiti da sera. D'altra parte, mi sta bene cosi'. Ma la chiave di lettura, nuda e cruda, per spogliare davvero tutti i manichini... beh, me la tengo per me ancora un po'. E ancora per un po' continuo questo gioco. Cercando pero'di non scordarmi che scrivo il blog per me, e non in funzione degli altri.

E soprattutto la verita', porca di quella puttana, e' che davvero Francesco e' in cima a tutte le top ten, reali, immaginarie, interpretate collaterali e oblique. Non e' in cima ai miei pensieri, non a quelli di tutti i giorni. Non e' piu' un pensiero legato all'emotivita', non mi ossessiona. Ma fa parte di tutte le mie riflessioni piu' importanti, questo si. E' incredibile questa cosa, no?

insipida

come al solito, eccomi qui davanti al mac. A pensare. A parlare di me. A lamentarmi.

Un giorno capiro' cosa frulla nel mio cervellino malato.

da domani si ricomicia a vivere, lo prometto.

pero' per stasera... per stasera. per stasera, continuo cosi'. Davanti al mac. A non pensare. a non parlare davvero di me.

a lamentarmi.

Tuesday, September 26, 2006

Evviva la Svizzera!


Evviva le caprette bianche, il nonno che fa l'emmenthal, la nonna sdentata e l'amichetta bionda flebo! Evviva Peter il sempliciotto e anche quella rompipalle della signorina Rotthermaier! evviva Heidi! :)