Thursday, September 20, 2007

CASSSS

Due settimane di corso sugli acceleratori, me la sto godendo.. se non fosse per gli incubi di stanotte, sarebbe tutto perfetto.

Esta noche a Liverpool, dicono che la citta' sia divertente la notte. Baci a tutti, e a rivederci fra una decina di giorni.

Wednesday, September 12, 2007

sono le 11.30

ascolto Vasco, faccio passare il tempo, mi godo il leggero mal di testa dovuto alle due birre a stomaco vuoto. Ho ballato salsa per quasi 4 ore. Ho anche ballato con un ragazzo abbastanza carino... e di cui non so il nome. Navigo su internet, scrivo una mail a un tipo che nemmeno ho mai visto, e che ora se ne sta a Milano. Erano secoli che non passavo una serata senza i soliti amici. Eppure mi mancano. Scrivo quello che mi passa per la testa su un blog, e non mi interessa nemmeno che qualcuno legga. Aspetto mezzanotte per andare a nanna, perche' la mezzanotte ha il fascino delle favole, e ci si addormenta meglio, come da bambini. Che vita assurda.

"io voglio vivere una volta sola"

se no che gusto ci sarebbe?... bravo vasco.

"vorrai qualcuno un giorno accanto a te
che non pretenda di essere migliore"
Vasco Rossi [Brava Giulia]

notte...

Fino alle due di notte in control room... beh quasi. In realta' non ce l'ho fatta, me ne sono andata alle due meno cinque. Cinque minuti prima, come al solito non ce la faccio a terminare le cose. Come l'ultimo paragrafo del libro, che non studio mai. Come l'ultimo minuto prima dell'alba, quando vado a dormire. Come l'ultimo centimetro fra le mie e le sue labbra, quando mi giro dall'altra parte. Come l'ultimo ciao... quando abbasso lo sguardo, e scappo via.

Sono stanca, ma ne e' valsa la pena. Se non altro perche' tornando, rilfettevo sul fatto che per un buon quattro ore non mi sono fatta seghe mentali. Quindi nessun pensiero blu profondo stasera. Al massimo un azzurrino sbiadito, con tendenza al rosa: perche', non so per quale miracolo, stasera ho un sorriso stampato sulla faccia, ed ora vado a stamparlo anche sul cuscino!

Thursday, September 06, 2007

fermarsi.

Penso di aver bisogno di stabilita', anche se nella mia vita non c'e' nulla di stabile al momento.

In amore, sono due anni che sono in pratica da sola, con qualche avventura (poche) ma sostanzialmente mai nulla di importante. Ho 30 anni, ormai quasi 31, e non ho uno straccio di programma o di progetto e nemmeno di sogno per il futuro. Il lavoro e' una pellicola che si interrompera' fra due anni, e quando apparira' la parola "fine" avro' mille possibilita': il che vuol dire che non ho la piu' pallida idea di dovre andro' a sbattere la testa. E non mi interessa neppure troppo. Gli amici vanno e vengono, alcuni ti deludono, altri sei tu a deluderli. E per quanto vi vogliate bene, non saranno un punto di riferimento e una presenza stabile per tutta la vita. Specialmente per una come me, che vive all'estero, in un ambiente di contratti a tempo determinato. Dove ti abitui a vedere le persone che vanno e vengono, e dopo un po' di spaventi del fatto di esserti abituata a dire addio.

L'idea di progettare il proprio futuro mi pare semplicemente assurda. I miei punti stabili appartengono al passato, e nel passato sono destinati a mantenere il loro senso. Il mio punto stabile e' la mia famiglia, per quanto lontana. Ma nulla nel futuro, nulla di nuovo da costruire, nessun sogno da inseguire. Nemmeno l'idea di avere una famiglia, non piu'. Come ero diversa qualche anno fa.

Forse dovrei fermarmi, riflettere, e scegliere cosa fare della mia vita. Ma forse non ne ho ancora voglia....

Thursday, August 30, 2007

para disfrutar...



[tus problemas dejalos...]

tg delle 23.30

fra 2 gg mia sorella, la mia adorata lallona, si sposa. Questa e' piu' una comunicazione di servizio, piuttosto che una riflessione. Perche' cio' che provo a riguardo ancora non mi e' chiaro, principalmente... mi fa strano. E un poco mi agita.


Se c'e' una persona che si merita serenita' e' mia sorella. Ed io le voglio tutto il bene del mondo, e vorrei tutto il bene del mondo per lei. Il resto non conta.

pensiero stupendo.

Sono tornata a casa un po' prima, gli altri sono andati a la demi lune. Ma non mi andava di andare in un locale pieno di gente e di casino, voglio stare sola con i miei pensieri. Che sono stupendi.

Penso a un ragazzo, e penso che le mie giornate sono piu' belle quando lo vedo ridere. Penso ai suoi occhi, che sono azzurri e limpidi ed espressivi in modo davvero scorretto. E' anticostituzionale avere degli occhi cosi'. Penso al fatto che mi ha detto che non vuole stare con me, che in fondo non so bene perche', e che questa e' una piccola spina fastidiosa che ho nel cuore. E non e' l'orgoglio, non e' la frustrazione. E' la semplice tristezza di non poterlo tenere abbracciato, guardare i suoi occhi, ascoltare i suoi lunghissimi, noiosissimi, deliziosi racconti.

Penso che sia un peccato sprecare tutto cio', sprecare questa opportunita'. Penso che sia la prima persona che mi ha fatto davvero provare qualcosa dopo francesco, e mi innervosisce l'idea di perdere un pensiero tanto stupendo. Pero' penso anche che... gli devo qualcosa.

E chi non lo capisce forse non e' mai arrivato a pensare di non essere piu' capace di innamorarsi.

Tuesday, August 28, 2007

Contatto

Accidenti, a volte perdo il contatto con la realta'. Semplicemente non riesco piu' a capire cosa sta succedendo, a interpretare il comportamento delle persone, a decodificare i codici sociali.



Forse, semplicemente, dovrei interpretare meno e accettare di piu'. Ma e' uno smacco, in fondo, non risolvere il rebus, non trovare quella soluzione limpida che ti fa sentire tanto soddisfatta. E' cosi' bello trovare la funzione che descrive tutte le interazioni, che fa apparire banali i problemi piu' complessi. E' cosi' bello scoprire il trucco che i meccanismi nascondono, e' cosi' bello ridurre ai minimi termini.

Ma non sempre funziona. Forse sono troppo coinvolta, o forse non esiste la spiegazione che cerco. Forse non c'e' una soluzione al rebus. Nessun trucco, ma una realta' banale e inspiegabile. Il risultato e' che quella ridotta ai minimi termini sono io, a furia di cercare il trucco... mi sono incasinata da sola.

E allora? Mi sdraio per terra, sul pavimento. Sento il legno sotto le mie braccia. Fisso il soffitto, prima o poi ne scenderanno stalattiti, come cantava battisti. Penso a una pianta che cresce lentamente, e a quanto sono belli i suoi frutti dorati. Penso che questa volta un seme l'avrei dovuto proprio piantare. Penso alla pianta che non crescera', a una rosa che non e' mai sbocciata. Sento il profumo della mia gardenia, che mi regala un candido fiore nuovo ogni sera. Ascolto il rumore della vita che scorre, nelle mie vene come nelle strade di questo paese.

E mi chiedo se mai il mio mandarino ricomincera' a dare frutti.

Wednesday, August 15, 2007

Milano mia.

Milano mia portami via, fa tanto freddo,
schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio prenditi pure
quel po' di soldi quel po' di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento,
i miei vent'anni e una ragazza che tu sai

Mi chiedo perche' non ti diano le istruzioni per l'uso, con la vita.

Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più
Luci a San Siro [Roberto Vecchioni]

Sono stanca di Ginevra, mi stupisce la cosa, non l'avrei mai pensato. E mi manca casa mia, anche se non so piu' che luogo chiamare casa. Forse un giorno tornero' a Milano. E chiudero' il cerchio.

Tuesday, August 14, 2007

Fuck

You know what? Fuck beauty contests. Life is one fucking beauty contest after another. School, then college, then work... Fuck that. And fuck the Air Force Academy. If I want to fly, I'll find a way to fly. You do what you love, and fuck the rest
Little Miss Sunshine